L’Arno e le memorie

6 03 2008

Tratto da:
La Memoria Storica” ed. 1990 Comune di Firenze - Ricordi e Memorie di Angiolina Parenti
“Sono nata a Firenze il 31 dicembre 1894.
Ero piccolina quando c’erano gli omnibus a cavalli e si andava, con pochi centesimi, da un punto all’altro della città.
A porta Romana c’era un trenino a vapore, alimentato con legna che, passando dal Poggio Imperiale, arrivava fino a Greve.
Al Poggio Imperiale si trovava una bella villa e lì studiavano i figli degli aristocratici (è ancora aperta). Al ritorno si faceva il viale dei Colli fino al ponte di ferro, cioè San Niccolò.

Parlando del nostro bellissimo lungarno, a quei tempi i lampioni erano a gas. Tutte le sere vari uomini addetti a quel lavoro, con una canna lunga ed uno stoppino, andavano ad accenderli dal Ponte San Niccolò (che per attraversarlo si pagava) e proseguivano fino alle Cascine.

Il bucato nell'Arno vicino al ponte alle Grazie
Il bucato nell’Arno, alla rampa, nei pressi del ponte alle Grazie
© immagine dalla Collezione di cartoline “Firenze era così ” AZ 1986 in: “La memoria storica” ed. Comune di Firenze e in www.zoomedia.it

Allora non c’era nè luce, nè gas, vennero molto più tardi. C’erano lumi a petrolio, lucerne ad olio acetilene e candele.

Lungarno, passeggiata bellissima della domenica. Molte signore prendevano una carrozza perchè a quei tempi non c’erano le automobili…

… Quando era carnevale la festa si svolgeva lungo l’Arno…

…Arrivava un’altra guerra, quella del 1940-1945. Arrivavano le sanzioni con l’offerta dell’oro, ferro, rame alla Patria ed io, come tutti i cittadini, detti l’anello d’oro, quello matrimoniale.
E poi arrivarono i bombardamenti anche a Firenze e sulla nostra vetreria cascarono nove bombe e tutto fini bruciato. Ci volle del tempo perchè la nostra Firenze, dopo la fine della guerra, riprendesse le sue sembianze.

E andiamo avanti fino all’alluvione del quattro novembre 1966 altro avvenimento tragico per noi fiorentini, disperazione e morte, quante famiglie si svegliarono con l’acqua alta intorno ai propri letti, negozi allagati, strade piene di melma e detriti. Ponte Vecchio squarciato dall’impotenza dell’acqua e da tutto ciò che l’acqua aveva trascinato con sé.
Fu un terribile flagello, povera Firenze in che condizioni la vedemmo: rovinato Chiese, bellezze artistiche, il Cristo del Cimabue, che si trovava in Santa Croce, danneggiato, la Chiesa delle Grazie, la Porta d’Oro del Ghiberti con le formelle divelte poi recuperate, la Biblioteca Nazionale, S. Maria Novella, …”

fonte/credits: Zoomedia





Intervista semiseria agli Afterhours

27 02 2008

Credits: IreneVirginia





In taxi da Firenze a Mosca: Milano 25 per i bambini della Fondazione Tommasino Bacciotti

23 02 2008

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Firenze, 29 Ottobre 2007- Un taxi, Milano 25, ambasciatore di Firenze per i bambini della Fondazione Tommasino Bacciotti Onlus. La variopinta auto e la sua autista sarà a Mosca su invito di Patch Adams, il medico-clown reso famoso del film con Roby Williams, che svolge da anni performance annuali nel mese di novembre. Per questo Milano 25 raggiungerà la capitale russa attraverso l’Europa e con il patrocinio del Comune di Firenze farà tappa nelle città gemellate con Firenze (Cracovia e Kiev) che si trovano sul percorso. Oltre 3.100 km da percorrere in 4 giorni con gli agenti di Polizia municipale che scorteranno simbolicamente il taxi Milano 25 domani da viale Europa fino all’ingresso dell’A1. L’iniziativa è stata presentata dall’assessore alle relazioni internazionali Eugenio Giani, dal presidente della Fondazione Tommasino Bacciotti onlus Paolo Bacciotti e dalla protagonista Caterina Bellandi, Milano 25. “Un’iniziativa nuova e originale - ha sottolineato l’assessore Giani - che porta con sé grandi messaggi di solidarietà e fratellanza, che ben si addicono a Firenze città operatrice di pace. Quando Caterina mi ha sottoposto l’idea con i miei uffici ci siamo subito attivati per fare in modo che le città attraversate, in principal modo quelle a noi gemellate, potessero fornire supporto e accoglienza adeguata. Il fatto poi che Caterina sia stata invitata da Patch Adams fra 40 persone di tutto il mondo che utilizzano la clownterapia come strumento di cura per i bambini, aumenta ancor più il valore e il significato di questo viaggio”. Caterina Bellandi, in realtà è Milano 25, un taxi fiorentino ormai conosciuto in tutto il mondo per l’opera benefica che svolge per 365 giorni l’anno con la Fondazione Tommasino Bacciotti onlus e l’ospedale Meyer. L’attività benefica realizzata da Caterina ha avuto inizio ben quattro anni fa, in seguito ad un incontro casuale con i coniugi Bacciotti insieme alla loro figlia Costanza. Fu così che Caterina venne a sapere che i coniugi Bacciotti avevano perduto un figlio di soli due anni per un tumore cerebrale e che, in seguito alla sua scomparsa, avevano dato vita nel 2000 ad una fondazione benefica per la cura, lo studio e l’assistenza sui i tumori pediatrici. Caterina si rese da subito disponibile ed offrì il suo aiuto e iniziò ad effettuare col suo taxi Milano 25, corse gratuite da e per l’ospedale Meyer a favore dei familiari dei bambini ammalati di tumore. Il suo entusiasmo è stato tanto che, sempre in collaborazione con la Fondazione Tommasino Bacciotti, tre anni più tardi è nato il progetto “Un taxi per amico”, che vede coinvolti tutti i tassisti fiorentini, delle due società So.Co.Ta. e Co.Ta.Fi., per la realizzazione di corse gratuite a favore non solo dei bambini, ma anche degli anziani.(fd)

credits.

Fonte notizia: nove125.jpg Nove da Firenze

Fonte Foto on flickr_logo_gammav1514.gif by Why Not?





“JAZZEMOTIONS” dal 11 febbraio al 31 marzo, all’Edison, Firenze.

21 02 2008

da lunedì 11 febbraio a lunedì 31 marzo 2008 - ore 22

“JAZZEMOTIONS”

Quando lo spirito libero della musica entra in libreria le note sprigionano meravigliose emozioni.

JazzEmotions è la nuova proposta che la libreria Edison di Firenze, in Piazza della Repubblica 27/r, dedica al suo pubblico. Ogni lunedì, alle ore 22, le note del jazz si confonderanno fra le pagine dei libri da sfogliare. Gruppi fiorentini emergenti interpreteranno i grandi maestri del jazz, da Thelonious Monk a John Coltrane passando per Miles Davis e Lester Young, in un gioco estemporaneo di suoni che si intreccia in un dialogo sonoro e vibrante con i ritmi della musica brasiliana e della sua bossanova. Appuntamenti dal vivo che vivranno la libreria Edison come cassa di risonanza acustica e inusuale spazio di esibizione.

Si partirà lunedì 11 febbraio con i “BZ-4tet“, in programma anche il 17 marzo, con un approccio jazzistico alla musica brasiliana, dalla tradizione ad oggi. Sarà poi la volta, il 18 febbraio (in replica il 3 ed il 10 marzo), di “Espirit Rebel“, con composizioni mutevoli di formazione jazz, che interpreteranno nei loro tre concerti i grandi maestri delle note jazz. Il 25 febbraio i “Round midnight jazz trio” (con Piero Spirilli al contrabbasso, Lorenzo Nardi alla batteria e Lorenzo Baldini al sassofono) animeranno la scena della libreria con una selezione di brani di John Coltrane. Ultimo appuntamento del programma, il 31 marzo, con i “Silvania Nascita Trio“, variazione di toni e armonie della bossanova per un percorso nella musica brasiliana dei migliori artisti d’oltreoceano.

Programma
Inizio concerti ore 22.00





Intervista a Raoul Bova alla libreria Edison di Firenze

21 02 2008

Ecco una delle consuete manifestazioni alla libreria Edison con un ospite eccezionale: Raoul Bova.

Credits: on Youtube by M3L4toFLORENCE